Oggi voglio portare una notizia bella.

Non pensare che lo faccia perché non sia capitato nulla di più interessante, nulla di brutto, perché tra l’esplosione di una petroliera in Nigeria, il clima caldo nel tropico di Milano e la pessima qualità dell’aria in molte città italiane ne avrei da ammorbarti fino a domani.

No, voglio portare una storia felice, seppur cruda, per ricordarci che a volte il lieto fine esiste.

E così ti parlo di Mira.

Mira, abbreviativo di miracolata, è una bellissima cagnolona, simil pastore, di 1 anno e mezzo e miracolata lo è per davvero.

Durante una quotidiana perlustrazione nella contrada rurale di San Severo (FG), i Carabinieri dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Puglia” hanno udito un abbaio provenire da un pozzo.

In quello stesso pozzo era stata rinchiusa Mira. Spaventata e stremata da due o tre giorni in quella prigione buia, la piccola si è lasciata prendere in braccio e trarre in salvo dall’operatore Giuseppe Ravanelli dell’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali.

Affidata all’Enpa di San Severo e visitata dall’Asl, Mira è tutto sommato in buone condizioni considerata la brutta esperienza e nonostante una dermatite estesa, la denutrizione e i sintomi di un raffreddore.

Giovane e dolce, si sta ora riprendendo al Rifugio Il Giardino dei Ciliegi dell’Enpa.

Incrociamo insieme le dita perché trovi presto famiglia e, come lei, anche i tanti altri sfortunati in cerca di casa.


Per contribuire: Enpa – Sezione di San Severo


FRANCESCA TAGLIAVINI

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